l 17 febbraio 1994, in seguito alla dissoluzione di Socialdemocrazia Liberale Europea (SOLE), Luigi Preti fonda il Movimento per la Rinascita Socialdemocratica (precedentemente Rinascita Socialdemocratica era una corrente del SOLE).

 

In pratica quando il leader di "Socialdemocrazia liberale europea" Enrico Ferri, guidò il movimento verso la federazione col CCD di Casini, Luigi Preti preferì invece imboccare una strada meno "democristiana", scegliendo la federazione con Forza Italia. Preti con altri esponenti diede così vita a "Rinascita Socialdemocratica" che divenne un movimento riformista federato con il partito di Berlusconi.

 

 

 

Più tardi muterà il nome in Partito Socialdemocratico.

 

Il 12 ottobre 2005 il Partito Socialdemocratico, in seguito a problemi giuridici intercorsi con il Partito Socialista Democratico Italiano, ha ripreso il nome di Movimento per la Rinascita Socialdemocratica per evitare confusioni con lo storico PSDI fondato da Giuseppe Saragat.

 

Nel dicembre 2006 il movimento si è federato con Italiani nel Mondo di Sergio De Gregorio.

 

Nel marzo 2007 il movimento ha cambiato nome in Partito dei Socialdemocratici.

 

Nel febbraio 2009 il movimento fondato da Luigi Preti e guidato, dopo la morte di quest'ultimo, da Vittorino Navarra, ha ripreso nuovamente il nome di Rinascita Socialdemocratica presentandosi in alcune elezioni amministrative in Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e marche con F. I. e PdL.