I TRIBUTI

LO Stato dove provvedere al funzionantento dei servizi, ormai innumerevoli, richiesti dalla Nazione, dove, perciò, racCogliere i mezzi finanziari, imponendo imposte, e tasse. Chi le deve corrispondere La sola rlcchezza deve essere soggetta al tributo, dice Mazzini la sola ricchezza, cioè la parte dl beni che non entra nelle necessità delta vita.

L'imposta, in uno Stato bon ordinato, e la contribuzione pecuniaria assegnata ad ogni individuo, propor-zionatamente ally sua ricchezza materiale e ai bisogni dello Stato per la securità, di tutti e per Progresso so-ciale. L'imposta rappresenta la potenza e la missione della .società, come la pro oprieta rapprosenta la potenza e la missione dell'individuo.

La condizione essenziale dell individuo Z• I'esistenza, la vita. La vita n.on puo essere. soggetta a tributo. La ricchezza- sola somministra materia all'imposta, e per ricchezza intendiamo appunto tutti quei beni materiali the non entrano nelle assolute necessità della vita.

Nessun individuo, e a più forte ragione nessun ordine d'lndividui può essere esente dall'imposta. Ogni esen¬zione di questo genere costituisce ineguaglianza e oppressione davanti allo Stato e a ciascun individuo.

La condizione essenziale dell'individuo e I'esistenza. Le imposte indirette sono per noi pessime: 1) perchè tendono a restringere il consumo, mentre nell'accre-Scerlo sta tutto il segreto dell'ecooomia politica come not l'intendiamo 2) perchè cadendo ciecamente e senza riguardo alla condizione dell'individuo sulle rnaterie di prima necessità, possono scendere a tassar l'esistenza 3, poi che diminuendo naturalmente dl consumo fer isco¬no a un tempo cento rami d'attività non, contemplati delta legge, la preparazione, il trasporto, la vendita, ecc, delle sostanze gravate; 4) perchè 1'imposta migliore e quella che assorbe nelle spese di percepimento la menoma pane del ricavato, e 1'imposta in¬diretta e quelta appunto the necossita la massima spe¬sa, e rapisce al lavori di produzione il massimo numero d'uomini

- 47 -