Caso De Girolamo: Tanto rumore per nulla.

Coloro che inneggiavano al rinnovamento del Parlamento italiano, ancora una volta sono stati puntualmente smentiti.

Dopo il caso “Cancellieri” risoltosi con un nulla di fatto (come era prevedibile) , anche il caso della Ministra De Girolamo è finito in una bolla di sapone.

Solo 83 Parlamentari erano presenti in aula , a conferma che quando si tratta di salvare qualcuno di loro “la Casta” si chiude a riccio, in sfregio dei sentimenti del Popolo. Tutto ciò a conferma di quello che da tempo diciamo e cioè: che il Parlamento Italiano si è rinnovato solo anagraficamente, ma i metodi sono sempre quelli.

Tutti quei soloni o pseudo-politologi che all’ indomani delle elezioni del febbraio 2013, starnazzavano ed applaudivano il cosiddetto Nuovo Parlamento oggi dovrebbero vergognarsi.

Noi non entriamo nel merito della vicenda della Ministra, sarà la magistratura a stabilire se ci sono o meno reati penali; ma una cosa è certa questa vicenda puzza, e come primo atto la Ministra avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni dall’ incarico affidatole, ma dato che in questo Paese l’ istituto delle dimissioni per molti è una cosa sconosciuta, lei rimasta attaccata alla poltrona ministeriale, avvalorando così il pensiero negativo degli Italiani contro questa classe politica definita nuova ma assai vecchia nei metodi, piena di incapaci di incompetenti e di oche che quotidianamente starnazzano nei vari dibattiti televisivi le solite litanie imparate a memoria che gli italiani non capiscono.

Infine un’ ultima considerazione: si è tanto criticato Berlusconi a proposito del caso Minetti, mentre oggi nel nostro Parlamento abbiamo assistito ed assistiamo ad un proliferare di tante “Minetti” e nessuno dice niente , anzi i media fanno a gara per mostrarle in pubblico, perché a quanto pare conta più l’apparire che il saper dire.

 

 

18/01/2014

 

 

 

Per la Seg. Nazionale di Rinascita Socialdemocratica

Il Segretario

 

Imposta sui rifiuti TARES

Una tassa demenziale!!!

 

Noi di Rinascita Socialdemocratica riteniamo, che solo una "classe politica" incompetente ed incapace" poteva studiare ed approvare la nuova tassa sui rifiuti denominata TARES.

L' essere passati da una tassazione basata sul numero dei componenti del nucleo

familiare e quella odierna basata sul numero delle unità abitative in cui noi viviamo, viene a costare agli italiani il 300%100 in più rispetto al 2012.

A questa porcata se né aggiunge un’altra, visto che oggi paghiamo in più lo 0,30%100 per mq2 per il servizio di riscossione da parte della Agenzia Delle Entrate.

Alla luce di questi fatti, appare sempre più evidente che questo Governo e questo Parlamento (come pure quelli precedenti) non si rendano conto di quello che approvano, perché se così non fosse "sarebbero tutti da rinchiudere in manicomio che appositamente dovrebbero riaprire".

Approvando simili ingiustizie come può! Questa Classe Politica ottenere rispetto e fiducia da parte dei CITTADINI ?

 

Noi di Rinascita Socialdemocratica ci rivolgiamo quindi a Voi Signor Presidente G. Napolitano, Lei sa sicuramente che questo stillicidio di TASSE sta riducendo sul LASTRICO la stragrande maggioranza dei cittadini.

Tasse che tra l'altro non servono a ridurre il nostro deficit.

 

Lei sa, che queste imposizioni fiscali servono ad alimentare i privilegi delle varie caste che inquinano, che comandano e che rovinano la nostra Italia.

Li fermi Egregio Presidente della Repubblica prima che sia troppo tardi, non si renda complice di queste nefandezze .

 

 

19-Dicembre-2012

Per la Segreteria Nazionale

Il Segretario Nazionale

Vittorino Navarra

 

 

La Segreteria Nazionale di “Rinascita Socialdemocratica”

 

Comunicato: Testimonianza di solidarietà alle “Forze Armate Italiane”.

 

Roma 4 novembre 2013

 

Oggi, 4 novembre, si celebra la festa delle Forze armate italiane.

 

Noi di Rinascita Socialdemocratica, sicuri di interpretare il pensiero della stragrande maggioranza del Popolo Italiano, esprimiamo un fraterno saluto di riconoscenza verso il sacrificio di vite umane che ha consentito la Libertà e l’ Unità dell’ Italia.

 

Nel contempo invitiamo il nostro Governo ad adoperarsi per salvare con urgenza i nostri “Marò” , Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, INGIUSTAMENTE DETENUTI IN INDIA.

 

Infine, rivolgiamo un particolare ringraziamento ai nostri militari e alle loro famiglie impegnati in missioni di Pace all’ estero, a testimonianza del sempre presente spirito di sacrificio delle “Nostre Forze Armate”.

Caso Cancellieri: la sagra delle ipocrisie

 

 

 

 

Ferrarra 04/Novembre/2013

 

Caso Cancellieri: la sagra delle ipocrisie

 

Che la Ministra della Giustizia Cancellieri sulla vicenda Ligresti abbia avuto un comportamento che non doveva avere, ormai è chiaro a tutti coloro che non hanno paraocchi e che non fanno parte delle varie Caste.

 

Su questo errore (ma si dice che non sia il solo) della Ministra sentiamo dichiarazioni vedi quella di Formigoni e Cicchetto per il PDL e di Parlamentari del PD che ci fanno rabbrividire. Se è vero come qualcuno dice che la Ministra è intervenuta sul caso Ligresti perché responsabile delle vite dei detenuti

 

E quindi a evitato un dramma alla Ligresti allora per analogia dovremmo pensare che il Ministro della Sanità, potrebbe essere il responsabile delle eventuali morti di quei cittadini ammalati, che a causa dei lunghi tempi di attesa(a volte anche anni) non riescono a fare visite specialistiche in tempi brevi così come prevede la Costituzione.

 

Viceversa noi di Rinascita Socialdemocratica che non abbiamo i paraocchi e non difendiamo la Casta, riseminiamo che se fossero vere le telefonate che abbiamo letto in questi giorni “Riteniamo che la Ministra Cancellieri abbia commesso un grave errore e sarebbe molto piu’ corretto che lo ammettesse che lo ammettesse.

 

Il nostro fondatore l’ ex Ministro Luigi Preti ci ha insegnato che è un buon politico o uomo di governo colui che sa ammettere l’errore.

 

Sarebbe inoltre opportuno che sarebbero pubblicati i dati di quei 100 nominativi sui quali la Cancellieri è intervenuta in precedenza.

 

Infine abbiamo sentito la Ministra in diretta offendere coloro che la criticano; mai nel passato repubblicano si era arrivati a tanto da parte di un componente del Governo questa sua non corretta dichiarazione fa pensare che abbia “un nervo scoperto” .

 

 

 

La Segreteria di Rinascita Socialdemocratica

Rilancio Italia: “O si cambia o si muore” Ferrara 22 ottobre 2013 Noi di Rinascita Socialdemocratica siamo convinti che definire incoscienti chi contesta la legge di stabilità è un grave errore. A nostro parere sono incoscienti coloro che non si rendono conto o non vogliono rendersi conto della reale situazione dell’ Italia. La mancanza di volontà del Governo e di quanti lo sostengono, non volendo colpire gli sprechi, i privilegi e i costi stralunati della Politica attraverso i tagli della spesa Pubblica (senza per questo ridurre i servizi), sono una chiara dimostrazione del Governo e di buona parte della classe politica di volere continuare a difendere le varie Caste a scapito dei ceti più deboli. Politica questa che favorisce le banche e punisce i lavoratori ed i pensionati che noi Socialdemocratici non possiamo accettare. Ad esempio; si sono buttati 300 milioni di euro con la nomina di cinque senatori a vita che non servono a nulla( compreso il Prof. Monti), tanto che la rimozione di tale carica è un punto cardine del nostro programma. E per contro si offrono 14 euro di aumento nelle buste paga dei lavoratori. Non si può rilanciare l’economia e l’occupazione del Paese in quanto i vincoli dell’Europa , della BCE e della Merkel non ci consentono di farlo. Pertanto: Se non si modificano questi vincoli dell’ Europa, siamo destinati a morire economicamente in Casa Nostra da schiavi. “ Tanto vale morire da liberi con scelte nostre per tentare di vivere!!!!” Per la Segreteria di Rinascita Socialdemocratica. Il Segr. Nazionale Vittorino Navarra

Ferrara 17 ottobre 2013

 

“Legge di stabilità” La solita sceneggiata!

 

A nome e per conto del Movimento di Rinascita Socialdemocratica fondato dall’ ex Ministro Luigi Preti, esprimo insoddisfazione e preoccupazione sulla legge di stabilità. , approvata dal Consiglio dei Ministri in questi giorni.

 

Che questa legge di stabilità sia il frutto di un Consiglio dei Ministri che se ne frega dei problemi dei cittadini è accertato.

 

Tutti sanno, anche i muri, che per rilanciare il Paese, occorre fare altre scelte. D’altronde quando certi i ministri dichiarano “che l’interesse del paese viene prima di quello del partito sanno di mentire”.

 

Questa legge di stabilità, prima di di tutto risponde agli interessi di altri soggetti quali la Germania della Cancelliera A. Merkel e della banca ormai “privata BCE…” e delle nostre banche italiane; mentre avrebbe dovuto rispondere ai problemi dei disoccupati , delle imprese che chiudono e degli artigiani che non riescono ad ottenere finanziamenti . Questo governo si preoccupa troppo dei fighetti soci della Compagnia aerea Alitalia per il cui salvataggio i soldi si trovano sempre, mentre per rilanciare l’ economia e per creare occupazione restano solo delle briciole che non servono a nulla .

 

Per la prima volta in Italia tutti gli economisti di centro, di destra e di sinistra sono d’accordo su due punti fermi ,sul come tentare di salvare l’ Italia : primo cercare di rinegoziare con l’ Europa la nostra presenza nell’ Unione anche a costo di uscire dall’Euro, perché se cosi non fosse siamo inevitabilmente destinati nel giro di poco tempo alla bancarotta e quindi a sicura morte economica ,ragione per la quale “E’ meglio morire liberi che sudditi del potere bancario dell’ Unione Europea ”,Il secondo punto sul quale gli economisti concordano è quello di intervenire con fermezza con , abbassando le tasse, intervenire con fermezza per i tagli spesa pubblica non tagliando i “Servizi” come i soliti politicanti ci vogliono far credere, ma bensì colpendo gli sprechi e i privilegi che le varie caste hanno raggiunto in questi anni.

 

Per chi non lo sapesse questi sprechi e privilegi ammontano a svariati miliardi di euro, tutti soldi che potrebbero servire per rilanciare l’economia e l’occupazione e tutelare le fasce deboli, tutto ciò siamo in grado di provarlo.

 

Pertanto noi di Rinascita Socialdemocratica invitiamo il Parlamento a modificare questa legge di stabilità che per l’ ennesima volta appare solo una presa per i fondelli, anche secondo il parere di numerosi economisti, quindi solo modificandola ci può essere una speranza per il futuro del nostro Paese .

 

Noi varie volte abbiamo chiesto ai Media di ospitarci, per poter esprimere la nostra opinione e smentire il coro delle voci bianche di questi fantocci della politica parlamentare i quali fanno finta di litigare fra di loro affinchè nulla cambi, ma spesso i Media non ci danno spazio perché siamo una voce fuori dal coro.

 

I Parlamentari sembrano preferire il coretto di Montecitorio o di Palazzo Madama dove si sfornano litanie imparate a memoria a cui gli italiani non credono piu’!

 

Sottolineo che questi sono i veri motivi per i quali i partiti e non la politica non sono amati dalla gente.

 

 

 

17 ottobre 2013

 

Rinascita Socialdemocratica

 

Il Segretario Nazionale

Rinascita Socialdemocratica

19 ore fa

“Sull’ odierno momento politico…” Ferrara 01/10/2013

Il Segretario. Naz. di “ Rinascita Socialdemocratica"

Vittorino Navarra :

Noi di Rinascita Socialdemocratica esprimiamo una profonda preoccupazione sull’attuale momento politico che l’Italia sta attraversando.

La disoccupazione, la crisi delle aziende è una chiara testimonianza del degrado economico causato dalla mancanza di coraggio della classe politica che ci sta governando… da mesi non fanno altro che ripetere che mancano i soldi, mentre noi Socialdemocratici siamo convinti che i soldi ci siano, ma vengono spesi male.

Il non voler tagliare i costi della politica, il non voler eliminare gli sprechi della pubblica amministrazione sono un chiaro segnale di un evidente stallo …. dei nostri Parlamentari.

Ad esempio da settimane discutono su come reperire i 3.. 4 miliardi di euro necessari per cancellare l’ Imu , per evitare l’aumento di 1 punto percentuale dell’ Iva per il rinnovo della Cassa Integrazione in deroga ecc.. ecc.…. bastava tagliare le consulenze della pubblica amministrazione che costano ai cittadini un miliardo e 300 milioni l’anno, tagliare le auto blu della P.a. il cui costo e di 1 miliardo l’anno.

La stessa cosa dicasi per i vitalizi che costano 1 miliardo e 100 milioni l’anno .

Se a tutto ciò aggiungiamo i rimborsi elettorali e i fondi che annualmente vengono elargiti ai gruppi Prov. , Reg. e Parlamentari ,unitamente alla soppressione delle Province o delle Regioni avremmo un risparmio di circa 8-10 miliardi che potrebbero essere destinati per creare occupazione, e rilanciare l’economia italiana……

 

Di chi le colpe della crisi di governo, e quali conseguenze per i cittadini?

 

Noi di R.socialdemocratica riteniamo che le colpe di questa crisi siano da addebitarsi sia al PD, che in parte allo stesso Pdl.

Le responsabilità del PD sono quelle di non aver voluto attendere sulla vicenda del Pres. Berlusconi, il giudizio della consulta in merito alla costituzionalità della legge Severino , sulla retroattività delle sentenze circa la decadenza da parlamentare.

Poco costava al PD assecondare questa richiesta, perché in tal modo avrebbe dimostrato al Paese di non avere nessuna animosità e preconcetti .

Mentre le responsabilità del Pdl sono quelle di aver voluto precorrere i tempi fidandosi di eventuali accordi e promesse fuori dal Parlamento, che poi non sono andati a buon fine.

 

Ritiene possibile un governo Letta bis, con l’ appoggio dei dissidenti Pdl e 5 stelle ?

 

Noi riteniamo data la gravità della situazione, che sia assolutamente impossibile un governo Letta Bis con l’appoggio di eventuali dissidenti o volta gabbana, Che nel nostro paese… hanno sempre avuto vita corta.

Per gli eventuali dissidenti del Pdl questa sarebbe la loro fine politica.

 

Cosa ne pensa del ritorno di Forza Italia ?

 

Il ritorno di Forza Italia potrebbe avere una sua valenza politica, se oltre a ritornare allo spirito che l’ animava nel ’94, si procedesse anche ad un cambio dei dirigenti di vertice . Non e pensabile cambiare musica con gli stessi orchestrali… per suonare musica nuova occorrono musicisti diversi.

 

Quale atteggiamento terrà Rinascita Socialdemocratica ?

 

Noi di R.socialdemocratica da tempo partiamo da un presupposto che le parole destra e sinistra non abbino alcun senso.

Per un Movimento Riformista come R.socialdemocratica, la prima cosa da farsi e quella di ridare credibilità alla politica e di riavvicinare il cittadino alla stessa.

Quindi noi siamo pronti ad allearci con chi accetterà di inserire in un accordo di governo alcuni punti che riteniamo fondamentali :

1: Rivisitazione dell’ accordo che prevede la presenza in Europa dell’ Italia ,ivi compreso un equo cambio lira euro, con la prospettiva che in casi eccezionali si possa sforare i parametri che la Germania e l’ Ue ci impongono, tutto ciò al fine di rilanciare l’ occupazione e l’ economia;

2: Un reale abbassamento dell’ imposizione fiscale per sostenere le fasce piu’ deboli della nostra Popolazione;

3: Riduzione consistente dei costi della politica e degli sprechi;

4: Introduzione del reato di omicidio stradale;

5: Imporre alle banche di sostenere la piccola e media industria con i fondi che la Bce ha stanziato nei mesi scorsi, e che le stesse viceversa hanno usato per rientrare dei loro disavanzi, infine consentire al cittadino che ne abbia necessita di contrarre mutui per l’acquisto della I casa, e prestiti a tassi di interesse ragionevoli.

Ps

A proposito dell’ aumento di un punto percentuale dell’ IVA vorremmo solo ricordare che per evitare tale aumento il governo aveva già deciso di aumentare le accise della benzina…. anziché come da noi proposto ridurre gli sprechi e i costi della politica e dell’ apparato burocratico vera voragine del Paese.

 

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Salvatore Preti

Creatore di Contenuti

 

15 Settembre 2013. Apprendiamo dai giornali che la Ministra Kyenge, vuole cancellare le parole mamma e papà, dalle nostre registrazioni anagrafiche sostituendole con genitore uno e genitore due. Anziché insorgere il parlamento tace, tranne come era prevedibile per i noti motivi, il SEL di Vendola.

D'altronde cosa possiamo sperare da un parlamento che spesso in aula i suoi componenti sono impegnati a dormire o a giocare con il Tablet invece di essere attenti alle Leggi che approvano (vedi legge Severino).

Se nel nostro paese dovesse passare anche questa minchiata sarebbe la conferma che siamo un paese da terno mondo, e che sarebbe opportuno riaprire i manicomi e ricoverare i nostri parlamentari.

Questi esperimenti devono essere respinti altrimenti giorno dopo giorno con la scusa dell’integrazione ci priveranno della nostra civiltà. Infatti già in questi giorni sia il comune di Bologna che nel comune di Venezia qualche cretinotto ha già incominciato ad adeguarsi su questa strada.

Politici, svegliatevi oppure andate a casa perché se anche su un problema come questa vi manca il coraggio di esprimere il vostro dissenso non siete certamente adatti a rappresentare la stra-grandissima maggioranza degli Italiani che non è disposta a seguire queste vostre coglionate.

2 Settembre 2013. Quando mesi fa il Presidente Napolitano dichiarò che nel corso del suo mandato non avrebbe più nominato dei Senatori a vita, noi di Rinascita Socialdemocratica, tirammo un sospiro di sollievo. Finalmente dicemmo, abbiamo un Presidente che con coraggio dimostra di essere dalla parte dei cittadini.

 

Poi la doccia fredda del 30 agosto 2013 con la nomina di 4 nuovi Senatori a vita e aggiungendo anche quella inutile di Monti avvenuta nel 2012 verranno a costare agli Italiani nel corso del loro mandato 50 milioni di euro; 50 milioni buttati al vento per cariche che non servono assolutamente a nulla e che viceversa si potevano risparmiare visto il difficile momento che attraversa il paese.

 

Noi Socialdemocratici ci auguriamo che Lei signor Presidente si renda conto di aver commesso un errore, di aver preso in giro il cittadino visto l’inopportunità di questo istituto.

 

Gentilissimo Presidente Napolitano, il fondatore del nostro partito on. Luigi Preti diceva sempre che, “un buon politico e colui che riconosce di avere sbagliato quindi si adopera per correggere l’errore”. Dia almeno Lei l’esempio signor Presidente che ciò è vero e quindi proponga a tutti i senatori a vita in carica di devolvere la loro indennità alla ricerca oppure di rinunciare ai loro lauti stipendi. Se così non fosse si dovrà dedurre che purtroppo nulla è cambiato nel modo di raffrontarsi della politica verso i cittadini.

 

p.la Segreteria di Rinascita Socialdemocratica

Il Segretario Nazionale

Vittorino Navarra